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Nord Est Sardegna

Costa Smeralda

spiaggia Rena Bianca

Nata dal nulla


Cala di Volpe

 

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1962, il principe Ismaelita Karim Aga Khan, giunge nella zona di nome "Monti di Mola" (pietre da macina) e l'unica cosa che può fare è "innamorarsene" a tal punto che decide di fondare il Consorzio Costa Smeralda. L'appellativo logicamente  deriva dal colore che la sabbia finissima, l'acqua trasparente ed il cielo sempre celeste riescono a dare.
Il posto è magnifico, il nome invitante, la posizione geografica perfetta quindi, in pochi anni questo fiore è sbocciato in quello che per molti è un vero e proprio "paradiso terrestre".
Con i suoi 55 Km di costa che parte da Liscia Ruja fino ad arrivare a Liscia di Vacca.
Il Consorzio Costa Smeralda, nel suo progetto, prevedeva la costruzione di alberghi e ville di lusso logicamente per un turismo di alta società.
In poco tempo i giornali, le radio e la TV dedicarono ampi spazi a questo mondo fatto di personalità importanti, con notizie e pettegolezzi, mentre il resto dell' isola se si esclude Alghero ancora non era preso in considerazione. Tutti abbiamo sentito la famosa battuta di rimprovero detta negli ambienti militari come Carabinieri, Finanza o Polizia, "...se sbagli TI MANDO IN SARDEGNA...". All'epoca era vista come una punizione, detta oggi penso che nessuno di loro farebbe più bene il proprio lavoro.
Ad ogni modo in quel periodo non era da tutti poter venire in vacanza in Costa Smeralda, si era formata una sorta di "barriera finanziaria", tutto costava molto quindi era accessibile a pochi creando così quella "distanza" che la rendeva ancora più intrigante e desiderata.
Gli architetti che si dedicarono allo sviluppo di questa zona tennero in considerazione l'ambiente dando vita così a strutture che richiamarono il verde della macchia mediterranea, l'asprezza delle rocce e fecero giardini curati ma selvaggi. L'architetto Qouelle (il più famoso di tutti) ebbe addirittura la genialità di costruire delle case intorno alle rocce creando così una perfetta simbiosi fra l'uomo e la natura .
Gli anni passarono e si cercò di dare la possibilità ad un pubblico più vasto di poter godere di questa meraviglia. Il fatto ebbe i suoi vantaggi ma anche degli svantaggi, è giusto che chiunque possa apprezzare tale natura, d'altra parte la Terra è di tutti, però a questo punto iniziarono le prime "cementificazioni". Al di fuori della Costa Smeralda si crearono strutture alternative che non sempre tennero in considerazione l'ambiente circostante. Dappertutto sorsero villaggi turistici e residence, in alcuni casi belli e ben inseriti nell'ambiente, in altri dei veri e propri aborti ma certamente accessibili a tutti.
La Costa Smeralda, "perla" della Sardegna, divenne perciò ancora  più preziosa. Un pubblico meno elitario poté giungere finalmente sull'isola per una vacanza. La Costa Smeralda, comunque, rimane pur sempre solo una sorta di grossa vetrina dove si va per vedere personaggi famosi ma anche per  godere della visione degli ambienti creati dal Consorzio.
"Guardare ma non toccare"! Basti pensare che se ci si fermava a bere un caffè nella piazza centrale di Porto Cervo, al momento di pagare erano veramente dolori, la motivazione stava nel fatto di rendere la Costa Smeralda riservata a pochi. Oggi le cose sono certamente cambiate. Tutta la Sardegna è diventata una sorta di Costa Smeralda, d'altra parte coste e spiagge meravigliose si trovano ovunque quindi anche la Costa Smeralda si è in parte ridimensionata, certo i prezzi sono sempre alti ma sicuramente più a portata di..........tasca..

GianLuca


Com'era...   


 

Parlare oggi della Costa Smeralda è come voler descrivere il gioiello più famoso del mondo per il quale nel tempo sono stati versati fiumi di parole. Quello che posso comunque raccontare è qualche storia dei pionieri della Costa Smeralda.
Parliamo di quando Porto Cervo era composto soltanto dalla Piazzetta principale, l'Hotel Luci della Muntagna, l'Hotel Cervo ed il molo grande.

 

Porto Cervo
Porto Cervo

He... Sì... Ci si trovava davvero nel "paradiso terrestre" dove con estrema facilità si poteva incontrare Kerim Aga Kan con il suo seguito, la principessa Margaret con suo marito Armstrong-Jones, la bellissima principessa Ira Fustemberg, da cui prende anche il nome la principale spiaggia di Porto Rotondo (spiaggia Ira). La principessa era anche famosa perchè  faceva svenire tutto il personale della compagnia aerea Alisarda con i suoi abiti velatissimi e "sotto il vestito... niente"!
E che dire della splendida spiaggia di Liscia di Vacca con solo alcune persone e... tre o quattro "mucche che prendevano il sole indisturbate" (mucche nel vero senso della parola - animali da stalla, con tanto di campanaccio).
Erano davvero momenti in cui il tempo sembrava essersi fermato estasiato nel posto più bello della terra.
La Costa Smeralda era anche questo.

Rita

I primi aerei dell' Alisarda
Questo è uno dei primi
aerei dell'Alisarda


Le Spiagge della Costa Smeralda
Petra Ruja Liscia Ruja Cala di Volpe La Celvia
Capriccioli L'Imbalcatogghju Paoltu di Li Cogghj Romazzino
Porto Liccia Golfo Pevero Porto Padda Cala Granu
Pitrizza Liscia di Vacca

 


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